IO SONO UN AFFIDABILE

I miei feedback:

lino.carriero

 

Categoria:
Estetista massaggi Roma

Articoli: I Trigrammi e i Fiori (prima parte): Il Vento

(Visualizza l'articolo originale)

14/5/2010 - I CHING E FIORI DI BACH

Concretezza ed elasticità: sapersi adattare alle situazioni per decidere efficacemente

LINO CARRIERO

Nel nuovo millennio l’evoluzione del concetto di salute si interseca con quello di Benessere olistico: medicina e filosofia di nuovo unite. II primo si occupa della cura delle patologie mentre il secondo della cura di sé per ritrovare e mantenere l’armonia psico-fisica attraverso le potenzialità di autoguarigione insite nell’uomo e nelle sue energie.

Dietmar Kramer, esperto nella cura di sé, e le sue esperienze nella floriterapia abbinata con i cinque elementi taoisti: fiori di Bach e trigrammi, energia e archetipi.
 

Prima parte

Edward Bach (1886-1936) medico inglese immunologo e omeopata è lo scopritore delle 38 essenze floreali alla base della terapia energetica, la floriterapia, da lui ideata. Sulla scia della filosofie naturalistiche della fine del Novecento la floriterapia di Bach ebbe vasta diffusione in tutto il mondo e attualmente ai 38 fiori originari del Galles si sono aggiunti fiori di numerose altre nazionalità con nuovi e interessanti metodi terapeutici di cui oggi parleremo delle nuove terapie vibrazionali del naturopata tedesco Dietmer Kramer. La filosofia di Bach è assai semplice e proprio per questo assai profonda, dettata dalla grande spiritualità che è parte essenziale della sua personalità. Guarisci te stesso, non la malattia è il suo motto. In primo luogo Bach identifica nell’Anima l’Io reale dell’uomo, anima che è scintilla divina e che ci guida lungo l’autentica Via chiamati a percorrere in questa vita. La Via per Bach si rende manifesta come un itinerario virtuoso di mutamenti evolutivi non dissimile dallo scorrere dei 64 mutamenti dell’I Ching. I disagi psicologici e le stesse malattie corporee derivano dall’errore di non rispettare le direttive della Via che persegue Leggi di Armonia Prestabilita, leggi immutabili come l’Universo. Impedirsi il mutamento equivale ad essere divisi dal nostro Sé superiore agendo contro l’Unità. Quando la nostra personalità non è in collegamento con l’Anima, a causa dell’influenza degli altri o per gli attaccamenti materiali, si instaura un conflitto che è alla radice di ogni disagio e dello smarrimento del Senso della realtà superiore. Bach pone in primo piano il compito che ci viene assegnato dall’Anima e il dovere di proteggerlo dalle influenze esterne, cercando al nostro interno la saggezza e la vera conoscenza che derivano dalla nostra interiorità. La filosofia naturalistica non dissimile dallo spiritualismo taoista, energeticamente inteso, con Bach si pongono nuovamente su un piano superiore ma complementare alla medicina biologica. Il concetto di malattia è quindi quello di un evento non materiale, che si manifesta nel corpo come il risultato di forze che hanno lungamente agito su altri piani.

“La sofferenza è un’opportunità per capire ciò che in altre maniere non siamo stati capaci di cogliere e non potrà venir meno sino a che non avremo imparato la lezione”.

Per completare il concetto potremmo affiancare al motto di Bach: Guarisci te stesso, quello dell’oracolo di Delfi: Conosci te stesso; per guarire se stessi bisogna conoscere se stessi e come noi stessi destiniamo la nostra individuazione in connessione armonica con il Sé. Il motto dell’oracolo di Delfi si completava così: “Conosci te stesso e conoscerai la saggezza degli dei e dell’universo”. Questo vuol dire correlare le leggi del destino delle creature alle stesse dell’universo. I Mutamenti dell’I Ching valgono infatti per i microcosmi come per il macrocosmo. Destinare rimanda inevitabilmente alla conoscenza dei 64 Mutamenti dell’I Ching. Parlare di Bach in relazione alla guarigione di sintomi momentanei ha poco senso allo stesso modo come consultare l’I Ching una sola volta per avere un quadro dinamico completo della consapevolezza di un intera vita.

Il destino così come la salute va coltivato come una virtù quotidiana. 

Dietmar Kramer (1957) propone in Nuove terapie con i fiori di Bach un modello originale: egli divide i fiori in due gruppi, i fiori esteriori, cioè quelli che curano stati negativi derivati da eventi esterni all’individuo, e fiori interiori. Questi ultimi sono a loro volta divisi in fiori di comunicazione, di compensazione e di decompensazione, proponendo così un modello tripartito dello sviluppo della personalità paragonabile alla dinamica dell’esagramma esterno, interno e di mutamento. I fiori di comunicazione rappresentano per Kramer l’indole con la quale nasciamo, la qualità di base che può divenire il difetto di base se trascurata. Essi corrispondono ai 12 fiori guaritori di Bach che Kramer abbina ai 12 meridiani dell’agopuntura. Da ognuno di questi dipende una tripletta di fiori per un totale di 12 triplette chiamati binari perché abbinati in coppie. I binari vengono distribuiti sui 5 elementi nella disposizione della ruota del reWen, riproducendo perfettamente le stesse caratteristiche psico-fisiche dei trigrammi che fanno parte di ogni elemento.

Ognuna delle 12 particolari connessioni di fiori, le triplette di ogni binario, ricalcano l’iter delle dinamiche psico-fisiche legate ai vissuti psicologici a partire dagli aspetti sintomatici più superficiali fino ad arrivare alle profondità causali. Vengono così messi in risalto quei meccanismi di difesache sottendono le vere cause e che possono determinare negativamente i nostri percorsi evolutivi e le nostre attitudini quotidiane. Tali meccanismi vengono analizzati da Kramer nella loro dinamica energetica di rimbalzi ciclici di forze opposte di tipo yin e yang in conflitto tra loro. L’originalità terapeutica sta nell’intervento su tali meccanismi di difesa con l’azione dei fiori di compensazione e decompensazione, per intervenire con successo nello spezzare lo stato profondo e causale dello squilibrio delle polarità. Yin e Yang diventano così forze complementari per ottenere lo stato di equilibrio psicofisico e non forze divergenti. Per Kramer la malattia è il prodotto dello stato alterato della Via equilibrata e naturale all’interno delle polari mutazioni dei cinque elementi, vissute all’interno e all’esterno dell’essere umano.”

Il primo meccanismo di difesa che prenderemo in esame in questo articolo, la rimozione, corrisponde al primo elemento presente nella ruota del Re Wen: il Legno (vento), del quale fanno parte i trigrammi: Tuono e Vento. Ai quale Kramer abbina rispettivamente le triplette di fiori dei binari di Impatients e Scleranthus. 

Per brevità di spazio verrà descritta solo la dinamica del binario di Schlerantus (trigramma Vento), fiore dell’indecisione tra oggetti resi polarizzati se allo stato negativo (della capacità di decidere ed essere influenti sulla realtà se allo stato positivo) di cui il fiore di compensazione è Roch Water, fiore della rigidità mentale nello stato negativo (capacità di flessibilità, cambiamento, adattabilità e compromesso).

Adattamento, azione rapida e decisione immediata sono le caratteristiche corrispondenti nella Medicina Cinese dell’elemento Legno, che per questo viene chiamato il Generale. I due trigrammi del Tuono e del Vento corrispondono ai meridiani di fegato e vescica biliare. I tre fiori del binario sono Scleranthus, Rock Water e Crab Apple. In stato negativo il tipo Scleranthus esprime l’indecisione tra possibilità che il soggetto, incapace di vederne le sfaccettature intermedie, vede come diametralmente opposte. Lo stallo decisionale che ne consegue (con ricadute fisiche a carico del meridiano del fegato) fa emergere i meccanismi di difesa della rimozione del problema e della negazione di quella parte della realtà vissuta come sgradevole. La completa visuale della realtà e la sua consapevolezza piena vengono così ristrette a una porzione sicura e limitata rigidamente mantenuta e difesa (stadio Rock Water). In realtà il problema di fondo non tarderà a riemergere in tutta la sua dimensione e urgenza ricomparendo dapprima in altri stadi di coscienza: in quello spirituale con particolari simboli onirici; in quello mentale con particolari ossessioni fobiche, e forme allergiche sul piano fisico (stadio Crab Apple). L’oggetto rimosso, parzialmente riemerso psicologicamente come simbolo e fisicamente come sintomo, viene reso più accettabile e controllabile come ossessione fobica spostando l’investimento psichico su oggetti materiali: la polvere, lo sporco, gli insetti, ecc. Per uscire fuori dalle fobie il soggetto dovrà ripetere la stessa dinamica descritta in forma di coazione a ripetere: restringerà la visione della realtà chiudendosi ancor di più in se stesso e irrigidendosi sempre più nelle sue assurde prese di posizione indiscutibili”. (Mete e Miti nella storia della Naturopatia, Lino Carriero)

Lao Tzu scrive che “Gli esseri umani sono morbidi e flessibili quando nascono, duri e rigidi quando muoiono. Gli alberi e le piante sono teneri e flessibili quando sono in vita, secchi e rigidi quando sono morti. Perciò il duro e il rigido sono compagni della morte, il morbido e il flessibile sono compagni della vita. Un combattente che non sa arretrare non può vincere; un albero incapace di piegarsi si spezza. La rigidità e la forza sono inferiori, la flessibilità e la morbidezza superiori”.

Elasticità: l’importanza di sapersi adattare alle situazioni e a contesti di realtà differenti per decidere efficacemente. L’elasticità permette al nostro destino di evolvere mutando, cogliendo così infinite possibilità, trasformando anche l’imprevisto in probabilità. I saggi taoisti dicono che quando un ostacolo non lo si può abbattere fisicamente bisogna aggirarlo. Ciò significa saper valutare i fatti e capire come, in base ai propri mezzi, si può riuscire a superare la difficoltà. Questo significa essere flessibili: poter cambiare approccio equivale a scegliere. Scegliere-decidere è mutare.

BREVE DESCRIZIONE DEI 5 ELEMENTI E DEI TRIGRAMMI

I cinque elementi (o movimenti) vanno intesi come categorie generali, archetipi, sotto cui si raggruppano le manifestazioni della realtà in preciso ordine spaziale e temporale, non rigido ma in continua opposizione e trasformazione, al fine di costruire un modello della struttura dell' universo. La relazione lo con lo spazio è stabilita mediante i punti cardinali, la reazione temporale mediante le stagioni. Le modalità dell'evoluzione e della trasformazione dei cinque elementi, in quanto movimenti di energia, sono regolati dal binomio yin-yang. Ecco come si esprime l'Hong Fan: "Innanzi tutto i cinque elementi: il primo l'acqua, il secondo è il fuoco, il terzo è il legno, il quarto è il metallo, il quinto è la terra. Le proprietà dell'acqua sono di infiltrarsi e scendere, quelle del fuoco di bruciare e di tendere verso l'alto, quelle del legno di piegarsi e di raddrizzarsi, quelle del metallo di essere duttile e di lasciarsi forgiare, quelle della terra di ricevere le sementi e di dare i raccolti".

Probabilmente il riferimento più importante è rappresentato dagli 8 trigrammi. Ogni trigramma è composto da tre linee spezzate e/o intre che costituiscono la radice della grandiosa serie di 64 esagrammi dell'I Ching. Questi 8 trigrammi sono disposti intorno a un ottagono denominato Ba Gua, e il modo in cui sono collocati rappresenta l'essenza dei principi cosmici da cui nasce la comprensione dei 5 elementi: Fuoco, Terra, Metallo, Acqua e Legno. Esistono 2 sequenze di questi trigrammi e in tempi antichi, quando la tecnica del Feng Shui si applicava sia alle case dei vivi (Yang Feng Shui) che alle dimore dei morti (Yin Feng Shui), l'analisi contemplava l'una e l'altra sequenza. La prima sequenza, quella del Cielo Posteriore rappresenta le energie acquisite dal momento della nascita in poi. I trigrammi sono presentati nella progressione temporale con cui si manifestano nel ciclo dell'anno. C'è una correlazione tra i punti cardinali e le stagioni. In questo caso, il trigramma Ch'ien che è costituito da 3 linee continue sovrapposte, è collocato a nord-ovest, mentre il trigramma K'un, costituito dalle stesse 3 linee ma spezzate, a sud-ovest. Ogni esagramma, rappresentazione del mutamento formato da sei linee, è dato dalla sovrapposizione di due degli otto trigrammi.
 

Descrizione in sintesi del trigramma Vento (legno) in relazione alle caratteristiche dei fiori abbinati all’elemento Legno.

Sun, il Mite ha per immagine il Vento, o il Legno, le sua qualità sono la mitezza e la concretezza, le quali penetrano come l’influsso del vento e come il legno con le sue radici nella terra. Espansione nel radicamento. L’influsso che dissolve è un penetrante principio chiaro, così come il vento disperde le nubi permettendo una serena chiarezza nel cielo. Similmente il Vento permette una estrema chiarezza di giudizio ai nostri pensieri, apertura mentale (Rock Water), sgombrando ogni recondito pensiero confuso (Sclerathus). Nella vita sociale il Vento è la qualità che deve possedere una personalità chiamata a comandare, il cui potente influsso svela e disperde ogni oscura trama. L’elemento Legno ha come archetipo proprio il Generale. Il generale può comandare solo se la sua autorità è autorevole e non viene messa in discussione (Rock Water), egli agisce senza violenza ed esercitando un influsso continuo e poco appariscente, così come un albero cresce lentamente in altezza e lentamente si radica nelle profondità (Olive). La capacità di penetrazione del vento come delle radici dipende dalla sua incessante lena, è questa la sua potenza (Oak). Lo strumento della sua azione è il tempo (Impatient). Un agire irriflessivo (Impatient) provoca solo spavento (Aspen) e suscita repulsione (Crab Apple).


 

Vedi la presentazione dei Fiori di Bach:http://www.slideshare.net/wshiatsu/fiori-di-bach

Vedi la presentazione dei Cinque Elementi: http://www.slideshare.net/wshiatsu/i-ching-5-movimenti-2916650

Vedi la presentazione degli Otto Trigrammi:http://www.slideshare.net/wshiatsu/i-ching-8-trigrammi-2911014

Nel prossimo articolo la seconda parte: trigramma Tuono, azione dello spirito Hun dell’elemento Legno e sua relazione con il fiore ASPEN.